Spazio e allestimento

Quanto spazio serve davvero a tre galline

La risposta breve è sei metri quadrati. Quella lunga dipende da dove li trovi, da come è esposto il posto e da quanto tempo passi a casa.

In questa pagina trovi le misure che usiamo noi e che consigliamo ai lettori, il confronto tra giardino, cortile e terrazzo, i modelli di pollaio che stanno in poco spazio e come gestire rumore, odori, caldo e freddo quando le galline vivono a pochi metri dalle finestre.

Ultimo aggiornamento: 2 settembre 2026

300 cm 120 cm 50 cm 180 cm Vista frontale, 3 galline Profondità 200 cm, ingombro totale 6 m²
Il nostro pollaio di riferimento per tre galline. Lo trovi spiegato passo per passo in fondo alla pagina.
  • 2 m²di recinto per gallina, il minimo in città
  • 0,35 m²di pollaio coperto per gallina
  • 25 cmdi posatoio a testa
  • 1 nidoogni tre galline, 30 × 30 × 35 cm

Dove metterle

Giardino, cortile o terrazzo

Lo stesso pollaio si comporta in modo molto diverso su un prato di Monza, nel cortile in pietra di un palazzo torinese o su un terrazzo dei Quartieri Spagnoli.

Da 20 m² in su

Giardino

Il caso più semplice. Puoi scegliere un recinto fisso in un angolo oppure un trattorino da spostare sul prato. Tieni il pollaio lontano dalla siepe di confine, perché è lì che passano faine e ratti. Sotto i 30 metri quadrati di prato il trattorino consuma l'erba più in fretta di quanto ricresca.

Da 8 m² in su

Cortile

Pavimentato o in terra battuta, è la situazione di molti palazzi a Milano, Torino e Bologna. Sul cemento serve un fondo di 10-15 cm di sabbia o truciolo dentro una cornice di assi, altrimenti le galline non razzolano e le zampe ne risentono. In cambio si pulisce bene e non diventa mai fango.

Da 10 m², solo se privato

Terrazzo

Si può fare se il terrazzo è tuo e non condominiale, se regge il peso e se una parte resta in ombra tutto il giorno d'estate. Un pollaio pieno di lettiera pesa da 80 a 120 kg su meno di un metro quadrato: se hai dubbi sul solaio, chiedi a un tecnico. A luglio, a Napoli o a Palermo, le piastrelle al sole superano i 50 °C.

E il balcone?

Un balcone di quattro o cinque metri quadrati non basta, nemmeno per due galline nane. Non c'è spazio per razzolare, d'estate diventa un forno e la pollina finisce sul balcone di sotto. Le foto dei pollai da balcone che girano online sono carine, ma durano il tempo di uno scatto.

Le misure

Le misure minime, in centimetri

Valori per razze leggere o medie, quelle che consigliamo in città. Per le razze nane, come la Mugellese o la Sebright, si può stare un po' sotto. Per le razze grandi conviene stare ben sopra, o sceglierne un'altra.

Misure per un piccolo gruppo di galline
VoceMinimoConsigliatoNote pratiche
Pollaio coperto0,25 m² a gallina0,35-0,40 m²Le razze nane possono stare nel minimo
Recinto2 m² a gallina4 m² a gallinaFondo di sabbia o truciolo, non prato
Posatoio20 cm a testa25 cm a testaListello largo 4-5 cm con gli spigoli arrotondati
Altezza del posatoio40 cm50-60 cmPiù alto del nido, sennò dormono nel nido e lo sporcano
Nido1 ogni 4 galline1 ogni 3 galline30 × 30 × 35 cm, buio e con un bordo da 8 cm
Ventilazione0,05 m² a gallina0,1 m² a gallinaAperture in alto, sopra i posatoi, chiuse con rete
Porticina25 × 30 cm30 × 35 cmCon chiusura che una faina non sappia aprire
Altezza del recinto120 cm180 cmA 180 cm entri a pulire senza piegarti

Il pollaio per tre galline che consigliamo

Una casetta di 120 × 80 cm, alta 110 cm sul lato più alto e 90 su quello più basso, rialzata di 50 cm da terra. Sotto la casetta il recinto continua, così le galline hanno un riparo asciutto quando piove. Il recinto completo misura 300 × 200 cm ed è alto 180: sei metri quadrati in tutto, la metà di un posto auto.

Il tetto a una falda va inclinato dalla parte opposta ai vicini, perché l'acqua e quello che porta con sé finiscano da te. Il nido sporge sul lato e si apre da fuori, per raccogliere le uova senza entrare. Lo sportello per pulire deve essere largo almeno 60 cm: se ci entra solo il braccio, finirai per pulire meno spesso.

Materiali che durano

Multistrato marino o abete da almeno 18-20 mm per le pareti. Vuota pesa intorno ai 60 kg, che sul terrazzo vanno messi in conto. Rete elettrosaldata zincata a maglia 13 mm, mai la classica rete esagonale da polli: tiene dentro le galline, non tiene fuori le faine.

Su terra battuta stendi la rete anche sul fondo, oppure interrala per 30 cm lungo il perimetro, perché ratti e faine scavano. Sul cemento questo problema non c'è, ed è uno dei motivi per cui i cortili pavimentati, a sorpresa, funzionano bene.

I modelli

Pollai che stanno in uno spazio piccolo

Casetta rialzata

Il recinto passa sotto la casetta e recupera tutto lo spazio. È il modello del disegno in alto, quello che consigliamo per cortili e giardini piccoli.

Addossato al muro

Sfrutta un muro esistente come parete di fondo e ha il tetto a una falda. Prima controlla di chi è il muro e quanto dista dalle finestre altrui.

Pollaio verticale

Base di 100 × 70 cm e due piani, con un recinto modulare accanto. Pensato per terrazzi lunghi e stretti, dove conta più l'altezza che la superficie.

Trattorino mobile

Un recinto con casetta e ruote da spostare sul prato ogni due o tre giorni. Funziona solo dove c'è erba, e ne serve parecchia.

I kit da 150 euro

I pollai in abete sottile che si trovano online a prezzi bassi reggono qualche mese. Poi il legno da 10-12 mm si imbarca, le fessure diventano la casa dell'acaro rosso e i gancetti di chiusura non fermano una faina. Se il budget è quello, cerca un pollaio usato fatto bene, o costruiscilo.

dove stava due giorni fa 240 cm
Il trattorino si sposta di una lunghezza ogni due o tre giorni, prima che il prato sotto diventi terra.

Il pollaio mobile

Il trattorino, pregi e limiti

Il trattorino per galline, che in giro trovi anche come chicken tractor, è un recinto senza fondo con una casetta a un'estremità e due ruote dall'altra. Il nostro modello di riferimento misura 240 × 110 cm, è alto 100 e pesa 40-45 kg: si sposta da soli, sollevando il manico come una carriola.

Il vantaggio è che le galline trovano sempre erba fresca e insetti, e il prato riceve concime distribuito invece di una macchia bruciata. Lo spazio però è quello che è: 2,6 metri quadrati bastano per due o tre galline solo perché il terreno sotto cambia di continuo.

Non va bene su terrazzi e cortili pavimentati, dove non c'è niente da spostare. Non va bene neanche sui prati piccoli: sotto i 30 metri quadrati torni sullo stesso punto prima che l'erba si sia ripresa. E d'estate, oltre i 30 °C, va parcheggiato all'ombra, perché la casetta piccola si scalda in fretta.

Sotto le zampe

Lettiera e fondo del recinto

In poco spazio la lettiera fa metà del lavoro contro odori e fango. Dentro la casetta serve qualcosa che assorba, nel recinto qualcosa che asciughi in fretta.

Materiali a confronto, prezzi indicativi nei consorzi agrari
MaterialeProControPrezzo
Truciolo depolverato di abeteAssorbe bene, profuma di legno, si trova ovunqueQuello economico fa polvere9-13 € per balla da 20 kg
Canapa in fibraAssorbe moltissimo, poca polvere, si composta in frettaCosta di più18-24 € per sacco da 20 kg
Paglia trinciataEconomica, isola bene d'invernoSi compatta e trattiene l'umidità, può ospitare acari6-9 € per balla piccola
Lolla di risoLeggera, facile da trovare in Lomellina e nel VercelleseSui terrazzi ventosi vola via8-12 € per sacco da 15 kg
Sabbia di fiume lavataNel recinto si setaccia come una lettiera per gatti e asciuga prestoPesa molto, d'inverno resta fredda4-6 € per sacco da 25 kg

La combinazione che usiamo da anni: canapa nella casetta, sabbia nel recinto. La canapa si cambia tutta ogni sei-otto settimane e va nel compost. La sabbia si setaccia due volte a settimana con un rastrello a denti fitti, e si rabbocca in primavera.

Convivenza

Rumore e odori, con i numeri

Livelli sonori misurati a 1 metro
SituazioneLivelloQuando
Gallina che chiacchiera50-60 dBTutto il giorno, a bassa voce
Canto dopo l'uovofino a 70 dB1-3 minuti, a metà mattina
Allarme per gatto o falco70-75 dBPochi secondi
Gallo90-100 dBDall'alba, più volte al giorno

Ogni volta che la distanza raddoppia, il suono perde circa 6 decibel. A otto metri il canto più rumoroso di una gallina scende intorno ai 52 dB, come una conversazione nella stanza accanto. Il gallo, alla stessa distanza, resta sopra gli 80. Per questo in città il problema è lui, e ne parliamo nella pagina sulle regole e i vicini.

Gli odori dipendono da te

Una gallina produce circa 120 grammi di deiezioni al giorno, e quasi la metà di notte, sotto i posatoi. Una tavola estraibile coperta da un dito di sabbia raccoglie tutto: la si svuota ogni mattina in due minuti, come la lettiera del gatto.

L'odore di ammoniaca arriva quando la lettiera è bagnata. Le cause tipiche sono un abbeveratoio che gocciola, il tetto che lascia passare la pioggia, una ventilazione insufficiente. Non serve un profumatore, serve asciugare. Un abbeveratoio a goccia o a tazza, al posto della classica campana, risolve buona parte dei problemi.

Il compost con le deiezioni va chiuso con un coperchio e coperto con materiale secco, foglie o cartone, a ogni aggiunta. Evita la calce viva sparsa nel recinto: brucia le zampe e le vie respiratorie.

Stagioni

Caldo e freddo quando lo spazio è poco

Le galline sopportano il freddo molto meglio del caldo. In città, tra cemento e muri che restituiscono il calore la sera, l'estate è la stagione da preparare con più cura.

D'inverno

  • Niente riscaldamento. Le lampade nel pollaio sono la prima causa di incendi in questi piccoli ricoveri, e le galline non ne hanno bisogno.
  • Nessuno spiffero all'altezza dei posatoi, ma le aperture in alto restano sempre aperte: l'umidità fa più danni del freddo.
  • In Pianura Padana l'acqua gela. Cambiala due volte al giorno o usa una base riscaldata da 20-40 W.
  • Da novembre a febbraio un telo trasparente sul lato nord del recinto ferma vento e nebbia.
  • Le creste grandi, come quella della Livornese, sotto i -8 °C possono congelare. Un velo di vaselina la sera aiuta.

D'estate

  • Oltre i 30 °C ansimano a becco aperto e tengono le ali staccate dal corpo. È il segnale per intervenire.
  • Rete ombreggiante al 70-90% sul recinto, tetto chiaro o isolato. Mai lamiera nuda.
  • Acqua fresca in due punti, con una bottiglia congelata dentro l'abbeveratoio nelle ore centrali.
  • Un vassoio basso con due dita d'acqua dove possono rinfrescare le zampe, e qualche fetta d'anguria.
  • Sul terrazzo una pedana di legno sopra le piastrelle, e bagna il pavimento intorno al recinto, non le galline.

Passo per passo

Montare un pollaio in cortile in un fine settimana

Questo è il pollaio del disegno in cima alla pagina, montato da due persone in un sabato e una domenica. Il costo, con materiali nuovi presi tra ferramenta e consorzio agrario, si aggira sui 650 euro.

Cosa ti serve

  • Casetta in multistrato da 18 mm o pannelli per costruirla
  • Rete elettrosaldata zincata maglia 13 × 13 mm, circa 15 metri
  • Quattro assi da 15 cm per la cornice del fondo
  • Otto sacchi da 25 kg di sabbia di fiume lavata
  • Pannello in policarbonato alveolare
  • Viti inox, rondelle larghe e chiavistelli a doppia azione

Attrezzi: Trapano avvitatore, livella, metro, seghetto alternativo, tronchesi, guanti da lavoro.

  1. Scegli il punto

    Cerca un angolo con ombra nel pomeriggio, lontano almeno qualche metro dalle finestre dei vicini e con il terreno che scola. Misura due volte: servono 300 × 200 cm più mezzo metro intorno per pulire.

  2. Prepara il fondo

    Sul cemento monta una cornice di assi alte 15 cm, stendi un telo di tessuto non tessuto e riempi con sabbia di fiume lavata. Su terra battuta togli i primi 5 cm e sostituiscili con sabbia, così non diventa fango.

  3. Posa la casetta in bolla

    Appoggiala su piedini regolabili o blocchetti di cemento, a 50 cm da terra. Controlla con la livella: una casetta storta fa ristagnare l'acqua sul tetto e le porte non chiudono bene.

  4. Monta il recinto

    Usa rete elettrosaldata zincata a maglia 13 × 13 mm, non la rete esagonale da pollaio, che una faina apre con i denti. Fissala ai montanti con viti e rondelle larghe ogni 15 cm, non con le graffette.

  5. Copri almeno metà del recinto

    Un pannello di policarbonato alveolare o un tetto in legno tiene asciutto il fondo e la mangiatoia. Nei periodi di allerta per l'influenza aviaria il recinto coperto ti mette già in regola.

  6. Arreda l'interno

    Posatoio a 50-60 cm di altezza, nido da 30 × 30 × 35 cm più in basso del posatoio, tavola estraibile sotto i posatoi per le deiezioni. Mangiatoia e abbeveratoio vanno nella parte coperta.

  7. Fai la prova faina

    Chiudi tutto e cerca ogni fessura: se ci passano due dita, ci passa anche una faina. Sulle porte metti chiavistelli a doppia azione: i ganci semplici una faina impara ad aprirli in poche notti.

Lo spazio c'è. E le regole?

Prima di comprare legno e rete, controlla cosa dicono il tuo Comune, l'ASL e il condominio.

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